Statuto

S T A T U T O

 

Articolo 1

Costituzione

1 – E’ costituita l’associazione di volontariato denominata “Don Lino ai Broxi ONLUS”, con sede a Genova via Bach, 3 – 16159 Genova, iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato della Regione Liguria settore educativo al n. ED-GE-CST 2 – 1999 con decreto 1362 del13 luglio 1999. Essa si conforma alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 460/1997 e alla legge 266/1991 intendendo in particolare attenersi ed essere regolata non in contrasto  a quanto disposto dall’art. 10 del DL 460/1997 e successive modificazioni.

2 – Essa ha durata illimitata e non ha scopo di lucro.

Articolo 2

Finalità

1 – L’associazione, in armonia con i principi del cristianesimo, persegue i seguenti scopi:

  • Promuovere occasioni di servizio sociale a vantaggio dei bambini, dei giovani e degli anziani.
  • Svolgere attività socio –educativa e ricreativa anche attraverso la promozione o gestione di centri socio-assistenziali per adulti o minori.
  • Porsi come punto di incontro e di riferimento consulenziale per quanti, singoli o associazioni, ricerchino interessi  sociali, educativi, assistenziali.
  • Sviluppare iniziative tese all’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani, delle persone in difficoltà, delle fasce deboli e marginali, anche attraverso lo strumento cooperativistico.
  • Collaborare e promuovere sinergie con altre associazioni/gruppi operanti sullo stesso territorio.

Articolo 3

Compiti

1 – L’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:

  • Essere punto di collegamento tra associazioni di volontariato che operano nel campo socio educativo o assistenziale nei quartieri di azione associativa, in particolare di Rivarolo e Valtorbella.
  • Gestire immobili anche non di proprietà per il raggiungimento degli scopi sociali.
  • Promuovere attività di informazione, formazione e ricreazione atte al raggiungimento degli scopi sociali, anche attraverso apposite sottoscrizioni.
  • Promuovere l’intervento di azioni anche lavorative nei campi agricolo, sociale, educativo, assistenziale, anche attraverso la costituzione di apposite cooperative.
  • Promuovere interventi di recupero e sostegno tesi al superamento della dispersione e svantaggio scolastico.

Articolo 4

Aderenti

1 – L’Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità, ne condividono lo spirito e gli ideali.

2 – Gli aderenti devono sottoscrivere il presente statuto. La domanda di ammissione all’associazione deve  essere controfirmata da un presentatore già aderente.

L’accoglimento della domanda di adesione è deliberato dal direttivo.

3 – Gli aderenti si dividono in soci fondatori, soci ordinari e soci sostenitori.  Sono soci fondatori coloro che sottoscrivono la fondazione dell’associazione, sono soci ordinari tutti coloro che versano la quota di iscrizione, sono soci sostenitori coloro che intervengono con una quota stabilita dal direttivo.

Tutti i soci devono pagare la quota annuale.

4 – Tra i soci fondatori sono di diritto i rappresentanti legali pro-tempore del Gruppo Agesci “GE 51” di Rivarolo, della Comunità Masci di Rivarolo, della Conferenza di  San Vincenzo di Santa Maria Ausiliatrice di Valtorbella, della Congregazione delle Figlie della Carità di S.Vincenzo de’ Paoli, i Parroci della Parrocchia di S.Maria Assunta di Rivarolo e di S.Croce e Maria Ausiliatrice di Vatlorbella.

5 – Gli aderenti hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare direttamente o per delega, di svolgere eventuali prestazioni sempre a titolo gratuito.

6 – Gli aderenti cessano di appartenere all’associazione per:

  • Dimissioni volontarie;
  • Morte;
  • Non aver eseguito il versamento della quota associativa per almeno due anni;
  • Indegnità deliberata dal Direttivo, in questo caso è ammesso il ricorso al Collegio dei Garanti il quale decide. L’associato può ricorrere all’autorità giuridica entro sei mesi in cui è stata notificata la deliberazione (art.24 comma 3 cc.)

Articolo 5

Organi

Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea degli aderenti
  • Il Direttivo
  • Il Presidente
  • Il Collegio dei Revisori
  • Il Collegio dei Garanti.

Articolo 6

Assemblea

1 – L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’associazione.

2 – Essa è presieduta dal Presidente ed è convocata dal direttivo in via ordinaria una volta l’anno e in via straordinaria quando lo ritenga necessario o per richiesta di almeno un decimo degli aderenti, entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta.

3 – L’assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la metà più uno degli aderenti presenti di persona o per delega, in seconda convocazione con qualunque sia il numero degli aderenti presenti, di persona o per delega. Il Presidente deve garantire la regolarità della convocazione.

4 – Ciascun aderente non può avere più di due deleghe.

5 – Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice. Le variazioni dello Statuto sono  adottate dalla maggioranza dei due terzi dei presenti. Le modifiche all’articolo 1 comma 2, e agli articoli 2 e 3 dello Statuto sono adottate a maggioranza dei due terzi degli aderenti.

6 – Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

7 – L’assemblea ha i seguenti compiti :

  • Definire il numero dei membri del Direttivo
  • Eleggere i membri del Direttivo
  • Eleggere i membri del Collegio dei Revisori
  • Eleggere i membri del Collegio dei Garanti
  • Approvare il programma dell’attività proposto dal direttivo
  • Approvare il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo
  • Approvare le modifiche dello Statuto
  • Approvare il Regolamento dell’associazione
  • Scioglimento e devoluzione dei beni.

Articolo 7

Direttivo

Il Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed è composto da cinque membri, eletti fra gli aderenti scelti nelle liste omogenee di seguito elencate:

  • Lista Comunità MASCI Valpolcevera
  • Lista AGESCI gruppi GE 51 e GE 100
  • Lista Parrocchia S.Maria Assunta ,Parrocchia Santa Croce e Conferenza di San Vincenzo di S.M.A. Valtorbella
  • Lista soci non proposti nelle liste precedenti.

Le liste dovranno essere composte da aderenti proposti dagli Enti indicati e dovranno contenere almeno due candidati.

Risulterà eletto il primo per preferenze di ogni lista e quello tra i secondi che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze.

I membri del Direttivo che a diverso titolo risultano mancanti, possono essere cooptati fino a successiva deliberazione dell’assemblea.

Il Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente almeno quattro volte l’anno ed ha validità ove sia presente la metà più uno dei suoi componenti in carica.

Il Direttivo può essere convocato su richiesta di almeno due membri.

Il Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. In particolare:

  • Elegge al suo interno il Presidente a maggioranza dei voti
  • Nomina il Segretario, su proposta del Presidente
  • Accoglie le domande degli aspiranti aderenti
  • Assume eventuale personale
  • Predispone gli atti da sottoporre all’Assemblea
  • Definisce le quote associative annuali e d’iscrizione
  • Elabora il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo
  • Determina il programma di lavoro in base alle linee definite dall’Assemblea
  • Promuove e coordina le attività e autorizza le spese.

Articolo 8

Presidente

1 – Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione

2 – Adotta i provvedimenti dell’ordinaria amministrazione e in caso di necessità e urgenza può assumere quelli di competenza del Direttivo che li ratifica nella prima riunione successiva. Sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dal’Associazione.

3 – Il Presidente è coadiuvato dal segretario, in particolare:

  • Nella tenuta dei registri associativi
  • Nel disbrigo della corrispondenza
  • Nella verbalizzazione delle riunioni
  • Nella raccolta delle quote annuali
  • Nel coordinamento dell’eventuale personale

Articolo 9

Collegio dei Garanti

1 – Il Collegio dei Garanti è composto da sette persone elette in prima istanza tra i soci fondatori e successivamente dall’assemblea e designa al suo interno il presidente. Del Collegio dei Garanti non può farne parte chi ricopre altre cariche sociali.

2 – Del Collegio dei Garanti fanno parte di diritto i parroci delle parrocchie di S.Maria Assunta di Rivarolo e di  S.Croce e Maria Ausiliatrice di Valtorbella.

3 – Il Collegio dei Garanti ha il compito di vigilare che l’associazione rimanga fedele agli scopi statutari. Nei casi in cui ciò non avvenga può decretare lo scioglimento del direttivo e la convocazione contestuale di un’assemblea straordinaria dei soci.

4 – Il collegio ha il compito di esaminare le controversie tra gli aderenti, tra questi e il direttivo. Decide entro trenta giorni dalla presentazione dei ricorsi.

Articolo 10

Collegio dei Revisori

1 – Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri eletti dall’assemblea, al di fuori dei componenti il direttivo e del collegio dei garanti. Elegge nel suo seno il presidente.

2 – Il collegio esercita i poteri e le funzioni previste per analogia dagli art.2403 e seguenti del C.C.

3 – Esso agisce di propria iniziativa o per richiesta degli organi associativi e riferisce annualmente con relazione scritta all’assemblea.

Articolo 11

Cariche sociali

1 – Tutte le cariche sociali sono gratuite; ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

2 – Tutte le cariche hanno una durata triennale e possono essere consecutivamente riconfermate una sola volta, le sostituzioni  o cooptazioni avvenute nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

3 – Eventuali dipendenti dell’associazione non possono ricoprire cariche sociali.

Articolo 12

Bilancio e risorse economiche

1 – Il direttivo redige ogni anno il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo per sottoporli all’approvazione dell’assemblea.

Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

2 – L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • Quote associative e contributive degli aderenti
  • Contributi di privati, di enti o istituzioni
  • Donazioni o lasciti testamentari
  • Rimborsi derivanti da convenzioni
  • Entrate derivanti da attività produttive o commerciali marginali
  • Rendite di beni mobili o immobili pervenute all’associazione a qualunque titolo

3 – L’associazione potrà contrarre mutui ipotecari e effettuare tutte le operazioni finanziarie, consentite dalla legge, che saranno ritenute necessarie al raggiungimento degli scopi sociali.

4 – L’associazione può gestire immobili, anche non di proprietà, utili per il raggiungimento degli scopi sociali.

Articolo 13

Scioglimento dell’associazione

1 – Per decidere l’eventuale scioglimento dell’associazione è necessario che ciò sia indicato all’ordine del giorno dell’assemblea degli aderenti e che la proposta sia approvata con il voto favorevole di almeno trequarti degli associati.

2 – Eventuali beni sono devoluti ad altre associazioni di volontariato dello stesso settore su indicazione delle parrocchie Santa Maria Assunta di Rivarolo e Santa Croce e Maria Ausiliatrice di Valtorbella.

Articolo 14

Norma di rinvio

Per quanto previsto dal presente statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

F.to Marchese Francesco

F.to Piermaurizio Priori Notaro

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Copia conforme all’originale firmato ai sensi di Legge composta di numero sette fogli.

Genova, 12 ottobre 2011

 

 

 

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